INGREDIENTI

acqua naturale tiepida 250 ml

lievito madre 180 grammi (rinfrescato 4-5 ore prima)

farina Einkorn QB Molino Grassi  500 grammi

sale 14 grammi

olio extra vergine di oliva 2 cucchiai

Sciogliere la pasta madre nell’acqua tiepida.

In una ciotola capiente versare la farina, l’olio e.v. di oliva e per ultima l’acqua mescolata alla pasta madre, ed infine il sale. Nota: l’aggiunta dell’acqua (il quantitativo di acqua) è soggettivo e dipenderà dalle farine utilizzate oltre che dalla temperatura in casa durante la preparazione del pane.

Formare una palla e lasciare lievitare coperta con un canovaccio (o della pellicola bucherellata) per circa 7-8 ore(  ho tenuto l’impasto a lievitare dalla 22.00 alle 7.00 del mattino successivo, coperto con della pellicola nel forno spento). Se preferite potete anche far lievitare l’impasto nel frigorifero e tirarlo fuori dal frigo un paio d’ore prima di riprendere la lavorazione.

Trascorsa la prima lievitazione, sgonfiare l’impasto e formare il pane. Praticare dei tagli sulla superficie (ne ho fatti tre paralleli) e trasferire in un cestino (per panificazione)

Fare lievitare nuovamente per circa tre ore in forno, coprire con un canovaccio.

Se fa particolarmente freddo o volete accorciare i tempi di lievitazione potete accendere la luce del forno o preriscaldare il forno (40-50° al massimo) per qualche minuto.

Trascorso questo tempo spolverizzate con della semola di grano duro (oppure farina di mais) e cuocere a partire da forno freddo, fino ad arrivare a 225°C per i primi 20/25 minuti e il restante tempo a 220°. Tempo totale di cottura 30-40 minuti. N.B. Il mio forno ha la funzione pane (con immissione di vapore, voi potrete mettere una ciotola di terracotta sul fondo del forno durante la cottura). Il pane quando è cotto dovrà avere il caratteristico suono ‘vuoto’ sul fondo.

Ho tolto il pane dalla teglia e fatto raffreddare su una griglia di acciaio a forno spento per circa 10 minuti.