Progetto Kronos

Un progetto per salvaguardare la biodiversità e il territorio

Progetto Kronos® - GRANI DURI TOP QUALITY

"Meglio un seme che una nave”

Dalla volontà di non importare ma di seminare in Italia la migliore varietà di grano duro è nato il Progetto Kronos®.

Tutto inizia con l’incontro alla fine degli anni ’80 con Albert Carlton, genetista americano e “padre” dei Desert Durum dell’Arizona, da sempre importati ed utilizzati dai migliori pastifici italiani per la produzione della pasta “sempre al dente”. Molino Grassi ottiene l’esclusiva per la produzione di questi grani, e si impegna nello sviluppo di una tecnica agronomica che, anche nel clima mediterraneo, mantenga inalterate le loro caratteristiche qualitative e organolettiche. In particolare, lavora sul Kronos®, un grano unico per tenacità, sapore e colore. La semola ottenuta dalla sua macinazione si contraddistingue per l’alto contenuto proteico, per il colore giallo intenso, ma soprattutto per la tenacità del suo glutine, cioè la capacità di resistere alla cottura; per questo motivo è ideale per la produzione di paste top quality, di paste speciali e di paste per catering (che subiscono pre-cottura). La semola di Kronos® è anche indicata per la produzione di pane a lunga lievitazione, in quanto il pane risulta di colore giallo, fragrante, con crosta croccante e mollica alveolata.

Da questa positiva esperienza è nato un costante dialogo con il mondo della ricerca sementiera e della produzione cerealicola italiana, per sviluppare nuove varietà e portare sulla tavola di tutti solo prodotti nuovi ed eccellenti.

Progetto Miracolo

Per salvaguardare la biodiversità e il territorio.

Dalla volontà di custodire la propria cultura alimentare e territoriale è nata la collaborazione fra Molino Grassi e Claudio Grossi, agricoltore parmense che da anni lavora per riportare nei campi le antiche varietà locali di grano.

Per Molino Grassi coltivare grani antichi è stata una naturale evoluzione del lavoro svolto da anni a fianco dell’agricoltura biologica.

Partendo da queste reciproche convinzioni Molino Grassi e Claudio Grossi hanno ridato vita al “Grano del Miracolo” ormai dimenticato da anni.

Rispetto ai grani moderni presenta particolari caratteristiche legate non solo alla varietà ma anche all’ecosistema in cui si sviluppa: più ricco di fosforo, ferro e sostanze antiossidanti. Dal suo utilizzo in panificazione, abbinato a metodi tradizionali di lavorazione, si ottengono prodotti da forno unici per sapore e profumi. Non si tratta di un ritorno nostalgico al passato ma di un consapevole e scientifico guardare al futuro per non perdere quel patrimonio di biodiversità territoriale e varietale che hanno fatto la storia del nostro cibo.